giovedì 5 dicembre 2013

Thor 2 al cinema

Thor 2 al cinema



Era un freddo mercoledì novembrino, la pioggia minacciava di precipitarsi al suolo se non gli pagavano il riscatto. Il parcheggio del Seven di Gioia del Colle era affollato, ma nonostante tutto, io e la mia dolce metà, troviamo un posto; seppur l'afflusso di macchine, al botteghino prendiamo i biglietti in pochissimo tempo... solo 9€ il totale di due pass per l'ingresso e già la serata comincia bene, visto che siamo andati con una aspettativa pari a zero. Dopo esserci seduti in sala, come di tradizione, partono i trailer intervallati da pubblicità. Tra di essi, il primo, una città futuristica, un occhio, una cicatrice e poi esplosione di stupore nel vedere l'Arcadia in tutto il suo splendore. Il trailer di Capitan Harlock visto sul maxischermo è tutt'altra cosa del monitorino del pc, ovazione ed emozione per questo cult. Secondo trailer ricco di aspettative era quello di Capitan America The Winter Soldier e puoi così già pensare, tramite quelle poche scene, che sarà davvero un bel film. Lo Hobbit: La desolazione di Smaug, terzo trailer, sebbene atteso passa un po' più in sordina, la gente pensa ancora a Capitan Harlock e alla tachicardia per l'emozione.
Parte così il secondo film dedicato al dio del tuono marveliano, Thor the Dark World, e si conveniva con alcuni amici che se non metti "dark" nel titolo non se lo guarda nessuno! Seguirò questa politica con il mio prossimo fumetto.
Ciarlerò di questo film senza fare spoiler,o almeno ci proverò, anche se sarebbe preferibile che tutti lo avessero visto.
Il poster con Loki
Dunque, il cambio di regia e sceneggiatore è cosa che si nota subito, anche perché rispetto al primo una trama c'è, i buchi in essa sono davvero minimi e irrisori. Tra l'altro il gruppo di autori, regia e sceneggiatura, erano già stati collaudati in diverse situazioni e prodotti come "Il trono di spade" o "Broadwalk Empire". Il cast di attori indossa delle armature che sembrano di metallo e cuoio e non di plastica lucida. Altra cosa che mi è piaciuta è che finalmente si è visto un dio del tuono e un dio dell'inganno, il biondino muscoloso usa il martello per generare onde d'urto tonanti e scariche fulminanti, cosa che nel primo non se ne vedeva l'ombra. Loki fa un grande uso delle sue doti magiche e lasciano spiazzati, gli spettatori che lo conoscono poco, e deliziati, chi invece lo conosce, perché è quello che si aspettano che faccia.
Le ambientazioni sono ben costruite, un mix tra steam punk e fantasy classico si sposano perfettamente con una Asgrad raggiante e lussuosa.
Qui si vede il cappello da aviatore
Cosa non mi è piaciuto? Diciamo che, in alcuni momenti, sembra un gioco di ruolo, dove il master porta la narrazione ad un punto tale che i giocatori non trovando la strada di fuga, l'arbitro di gioco chiede loro di fare un tiro di dadi sulla fortuna per trovare la via di salvezza, in almeno un paio di occasioni; l'elmo di Malekith, il signore elfo oscuro, sembra quello di un aviatore degli anni venti; tra l'altro questo nemico è poco caratterizzato: è li solo perché è cattivo, il riassunto iniziale da poca rilevanza alla sua presenza scenica. 
E' stata molto carina la scelta su come usare i compagni di Thor, il mitico terzetto, anche se uno di loro viene lasciato un po' più in disparte e sostituito da una bellicosa Lady Sif, nonostante siano poche le scene in cui domina.
Lady Sif
Comunque sia, il  personaggio di Loki è quello che spunta e vince su tutti secondo me, le espressioni dell'attore, il suo modo di gesticolare e quel sorriso da ingannatore lo rendono credibile e una spanna sopra tutti.
Il consiglio finale è quello di andarlo comunque a vedere e di rimanere fino alla fine dei titoli di coda, perché le scene finali sono doppie.
Buon Film a tutti

il mio voto: 3 su 5


Il commento della Dolce Metà:


Da profana di fumetto americano posso dire che non è un brutto film, ma avrei risparmiato le 4,50 euro se avessi saputo che Chris Hemsworth si toglie la t-shirt solo una volta! Il protagonista perde tutto lo charme accanto a Loki, la scena è completamente di Tom Hiddleston, a cui basta solo uno sguardo per caratterizzare così bene un personaggio così complesso come il fratellastro di Thor.
Anche in questo capitolo di nota l’inutilità di Jane Foster, che poverina si ritrova non solo a fare la Penelope della situazione, ma è lei stessa a rendersi vittima. Tutto ciò che concerne la sua figura sembra esser stato scritto da Italo Svevo, sarebbe stata perfetta come protagonista di un suo romanzo: L’inettitudine di Jane!
Inoltre, essendo ormai abituata al genere ( chissà per colpa di chi ) ero già pronta al pallosissimo scontro finale… e invece no!!! Finalmente mi hanno sorpresa, mostrandomi un combattimento comico, al limite di Stanlio e Olio!
Simpaticissimi i personaggi del Dott. Eric e di Darcy. Nel complesso un film carino, migliore del primo sicuramente, giusto per farsi 4 risate.

Voto: 2 su 5 

Nessun commento:

Posta un commento